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Conferenza dei vescovi svizzeri CVS

 


Colletta 2016/2017   

Il compito della Catholica Unio è quello di destare interesse per le Chiese cristiane orientali, cattoliche e non, e promuoverne l’avvicinamento reciproco.
Il nostro sostegno va a progetti caritativi e pastorali nelle Chiese del Medio Oriente, dell’Est europeo e in India e tramite aiuti economici per le messe, anche alle vocazioni locali.

Polmone della Chiesa
Agli inizi di ottobre, la chiesa di Villars-sur-Glâne ha festeggiato i suoi 100 anni. Ospite d’onore è stato l’Arcivescovo cattolico greco-melchita di Bosra, Hauran e Jabal al-Arab, Nicolas Antiba. Egli ha ricordato che la chiesa ha bisogno dei due polmoni che sono la Chiesa occidentale e quella orientale se vuole diffondere il respiro dello Spirito.

I cristiani che vivono nelle regioni di crisi di questo mondo sono testimoni autorevoli di fedeltà, fede e carità. Il loro confidare in Dio infonde loro forza e coraggio nel testimoniare.

Papa Francisco, in occasione della sua visita alla sede del Programma alimentare mondiale (WFP) delle Nazioni Unite a Roma nel giugno di quest’anno ha messo in guardia sul parlare solo in modo astratto della “fame”; essa dovrebbe invece essere collegata a facce concrete. “Se mancano i volti e le storie, le esistenze iniziano a trasformarsi in numeri e quindi aumenta il rischio di burocratizzare sempre di più il dolore degli altri.”

Piccoli gesti
Già piccoli gesti di misericordia possono scatenare, secondo il Pontefice, una rivoluzione. Non si tratta di compiere “azioni sovrumane”, dichiarava all’udienza generale del 12 ottobre in Piazza San Pietro. Gesù indica una strada molto più semplice, quella dei gesti quotidiani. Chi dà da mangiare a un affamato, veste un ignudo o consola un afflitto, costui riconosce nel bisognoso, Gesù.
“Sono convinto che tramite questi piccoli gesti possiamo compiere una vera e propria rivoluzione culturale.” La misericordia non dovrebbe limitarsi soltanto a particolari momenti della vita; dovrebbe comprendere tutta l’esistenza umana.

Grandi effetti
Illustriamo qui alcuni progetti che desideriamo sostenere con la colletta autunnale.

- A Damasco, due suore libanesi dell‘ordine “Notre-Dame du Bon Service” distribuiscono pasti a 50 - 100 persone e danno lavoro alle donne. Con la loro presenza danno consolazione e prossimità agli sfollati. Noi vogliamo sostenere e incoraggiare queste suore con un aiuto economico.

- Nell’odierna Siria, conseguire la maturità non è semplice. Non per mancanza di motivazione di alunni e insegnanti. Tuttavia alcune scuole sono chiuse o distrutte e la strada per raggiungerle pericolosa, troppo lunga; spesso non ci sono i mezzi di trasporto e le famiglie non dispongono di risorse finanziarie necessarie.
A Khabab, il Vescovo melchita è riuscito a creare le condizioni in modo che 90 giovani a fine anno scolastico potessero sostenere gli esami di maturità (scientifica e umanistica). Sono stati trovati otto insegnanti di grande esperienza che prepareranno i compiti insieme a loro e li accompagneranno all’esame finale.
Immensa è stata la gioia di questi ragazzi quando hanno saputo del nostro concreto sostegno.

- Futuri catechisti vengono preparati per i loro compiti nel corso di sei seminari successivi che si tengono ad El Minia (Egitto). I costi vengono sostenuti per un terzo dalla Diocesi, per un terzo dalla parrocchia e per un terzo dai partecipanti. Noi ci accolliamo una parte delle spese in modo che i corsi si possano svolgere malgrado la carenza di fondi.

- Le “Sisters of the Holy Family” a Lviv in Ucraina hanno potuto effettuare dei lavori di ristrutturazione del loro monastero di Tschortkiv. Con il nostro contributo hanno predisposto locali per la catechesi e il lavoro con i giovani. Già oltre 600 ragazzi ne hanno già potuto approfittare.

- Nell’autunno del 2014 la Chiesa greco- cattolica ucraina di Ivano-Frankivsk ha inaugurato l’”Ambulatorio medico di San Luca”. Qui persone bisognose e socialmente svantaggiate, sfollati e seminaristi vengono sottoposti a visite specialistiche e a terapie. Il nostro aiuto si esprime nell’acquisto di apparecchiature mediche. Ma anche gli aiuti per l’Ucraina orientale continuano perché la gente ha bisogno di generi alimentari, vestiario e farmaci.

Preziose offerte per le messe
Desideriamo attirare la vostra attenzione sull’importanza di quanto viene dato per celebrare le messe; vi invitiamo pertanto a sostenere tale realtà, visto che spesso viene relegata in secondo piano. I preti delle Chiese orientali ricevono un salario minimo. Alcuni di loro sono sposati, molti vivono in condizioni precarie. I soldi per le messe sono pertanto una integrazione importante che, in certi luoghi, diventa addirittura vitale.

- In proposito, il vescovo egiziano Botros Fahim ci ha scritto: “Grazie per la vostra generosità e collaborazione. La nostra Diocesi conta 60 sacerdoti. Operano con coraggio e fede, in situazioni di grande difficoltà per il bene della popolazione indigente … Sarei lieto di accogliervi a El Minia. Potreste rendervi conto personalmente di come sia realmente la situazione qui da noi.”

- L’Arcivescovo maronita di Tiro, nel Sud del Libano, Mons. Chucrallah Nabil Hage, ci scrive: “Possa il Signore concedere grazie a tanti nostri benefattori. Ogni giorno preghiamo per loro. Che il Signore protegga la Svizzera e i suoi abitanti, e conceda loro pace e unità.”

- Dai Missionari di San Paolo veniamo a sapere che la loro comunità ad Harissa, Libano, è composta al momento di 24 membri; cinque sono i postulanti, due i novizi e quattro giovani che frequentano il Seminario.

Il nostro desiderio è quello di sostenere queste realtà e anche altri partner mostrando solidarietà concreta, tramite la preghiera ma anche tramite il nostro aiuto materiale.
Tale aiuto è possibile grazie a ognuno di voi. Grazie di cuore!

Conto postale 60-16633-7


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Martedì, 11. Dicembre 2018, 12:34 Uhr